Come si stima la svalutazione di un'auto
Il calcolatore applica una percentuale di svalutazione costante al valore residuo di ogni anno (metodo a quote decrescenti): l'auto perde di più in valore assoluto nei primi anni e sempre meno in seguito, come avviene sul mercato dell'usato.
Valore dopo n anni = prezzo iniziale × (1 − svalutazione annua)n
Esempio svolto
Auto pagata 25.000 € con una svalutazione del 15% all'anno: dopo il primo anno vale 21.250 € (3.750 € persi), dopo 5 anni circa 11.093 €. In cinque anni la perdita è di 13.907 €, in media 2.781 € all'anno.
Da cosa dipende la svalutazione
- Marca e modello: i modelli molto richiesti nell'usato tengono meglio il valore.
- Chilometraggio: percorrenze molto superiori alla media accelerano il deprezzamento.
- Alimentazione e normative: limiti alla circolazione per le classi Euro più vecchie e l'evoluzione delle auto elettriche influenzano i prezzi dell'usato.
- Stato e manutenzione: tagliandi documentati, assenza di sinistri e un solo proprietario valgono un prezzo più alto.
Le percentuali reali variano molto da modello a modello: per una stima del valore attuale di un'auto specifica conviene consultare le quotazioni dell'usato o gli annunci di veicoli simili per anno, chilometri e allestimento.
Il costo reale di possedere un'auto
La svalutazione è spesso la voce più alta del costo di un'auto, anche se non si vede in nessuna fattura. Va sommata a carburante, assicurazione, bollo e manutenzione: puoi stimarli con i calcolatori di consumo, bollo e manutenzione.
Domande frequenti
Per un'azienda come si ammortizza l'auto?
Fiscalmente l'ammortamento segue i coefficienti ministeriali (25% annuo per le autovetture) e, per le auto non strumentali, è deducibile solo in parte e fino a un costo massimo fissato dal TUIR (art. 164). È una regola fiscale diversa dalla svalutazione di mercato calcolata qui.