Revisione Auto

Calcola la scadenza della revisione auto e verifica se è in regola.

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Revisione auto: scadenze e obblighi

La revisione auto è obbligatoria ogni 2 anni (24 mesi) per le auto immatricolate da meno di 4 anni, poi ogni anno. In Italia, la revisione va effettuata presso officine autorizzate o centri di revisione della Motorizzazione Civile.

Domande frequenti sulla revisione auto

Ogni quanto va fatta la revisione auto?

La periodicità della revisione auto è regolata dal Codice della Strada (art. 80):

  • Prima revisione: entro 4 anni dalla data di prima immatricolazione del veicolo.
  • Revisioni successive: ogni 2 anni (24 mesi) dalla data dell'ultima revisione.

Alcuni veicoli hanno scadenze diverse: i taxi e le auto per noleggio con conducente (NCC) fanno la revisione ogni anno, così come le auto di scuola guida. I veicoli adibiti a trasporto merci (camion, furgoni) hanno scadenze variabili in base alla massa complessiva (1 anno se oltre 3,5 tonnellate). Le moto e i ciclomotori seguono le stesse regole: prima revisione a 4 anni, poi ogni 2 anni.

Cosa controllano esattamente durante la revisione?

La revisione auto è un controllo tecnico obbligatorio che verifica circa 70 punti del veicolo. Ecco le principali aree ispezionate:

  • Impianto frenante: efficienza dei freni anteriori e posteriori, freno a mano, usura delle pastiglie e dei dischi, tubazioni dell'impianto.
  • Sospensioni e sterzo: giochi anomali, ammortizzatori, braccetti, snodi, stato delle sospensioni.
  • Impianto di illuminazione: luci anabbaglianti, abbaglianti, di posizione, di stop, frecce, retronebbia, targa, indicatori di direzione, funzionamento e allineamento dei fari.
  • Emissioni inquinanti: misurazione dei gas di scarico (CO, CO2, HC, NOx) tramite sonda inserita nel tubo di scarico. Per i diesel si misura l'opacità dei fumi.
  • Pneumatici: condizioni del battistrada (profondità minima 1,6 mm), data di produzione (codice DOT), assenza di tagli o deformazioni, pressione.
  • Carrozzeria e telaio: stato generale, assenza di ruggine penetrante, integrità dei longheroni, paraurti e specchietti.
  • Parabrezza e visibilità: assenza di crepe o scheggiature nel campo visivo del conducente, funzionamento del tergicristallo e del lavavetri.
  • Cinture di sicurezza: funzionamento, arrotolatori, agganci, assenza di tagli.
  • Clacson e segnali acustici: funzionamento.
  • Targa e documenti: leggibilità della targa, corrispondenza dei dati del libretto di circolazione con il veicolo.

Se il veicolo supera tutti i controlli, ricevi il certificato di revisione valido per 2 anni. Se non lo supera, hai tempo 30 giorni per riparare il difetto e ripresentarlo a un costo ridotto (la cosiddetta "controrivisita").

Dove si può fare la revisione auto?

In Italia, la revisione auto può essere effettuata in due tipi di strutture autorizzate:

  • Centri di revisione privati autorizzati: officine meccaniche, gommisti, autofficine che hanno ottenuto l'autorizzazione dalla Motorizzazione Civile. Sono i più comuni e diffusi su tutto il territorio. Il costo è libero (di solito tra € 65 e € 85).
  • Uffici della Motorizzazione Civile (UMC): strutture pubbliche del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Il costo è fisso: circa € 45 per la revisione (€ 33,09 di imposta + € 12,00 diritti).

La Motorizzazione è generalmente più economica ma ha tempi di attesa più lunghi e meno flessibilità negli orari. I centri privati sono più cari ma più rapidi e flessibili (spesso senza appuntamento o con prenotazione online). In entrambi i casi, la revisione ha la stessa validità legale.

Quanto costa la revisione auto?

Il costo della revisione auto varia in base a dove la fai:

  • Motorizzazione Civile: costo fisso di circa € 45 (€ 33,09 di imposta di revisione + € 12,00 di diritti). È l'opzione più economica.
  • Centri di revisione privati: il prezzo è libero e varia da € 65 a € 85 in media. In alcune zone del Nord il prezzo può arrivare a € 90-100.
  • Controrivisita: se la revisione viene bocciata, la ripetizione costa circa la metà (€ 20-40), purché venga fatta entro 30 giorni dallo stesso operatore.

Il costo è a tuo carico e non è deducibile dalle tasse (salvo per veicoli aziendali). Tieni presente che un piccolo investimento sulla revisione ti evita multe salate e problemi di sicurezza.

Cosa succede se non faccio la revisione entro i termini?

Le conseguenze per la mancata revisione auto sono progressivamente più serie:

  • Se circoli con revisione scaduta: multa da € 173 a € 695 (art. 80 del Codice della Strada). La multa aumenta se la revisione è scaduta da più di un anno.
  • Sospensione della circolazione: se non fai la revisione entro 30 giorni dalla scadenza, il veicolo viene sospeso dalla circolazione. Se vieni fermato, ti ritirano il libretto di circolazione e la targa.
  • Sequestro del veicolo: in caso di recidiva o di mancata revisione prolungata, il veicolo può essere sequestrato e portato al deposito giudiziario.
  • In caso di incidente: se sei coinvolto in un sinistro con revisione scaduta, la tua responsabilità può essere aggravata (concorso di colpa). L'assicurazione potrebbe rivalersi su di te per i danni (azione di rivalsa).
  • Passaggio di proprietà: non puoi vendere l'auto se non ha la revisione in corso di validità.

Controlla sempre la scadenza della revisione: la data è indicata sul certificato di revisione (da tenere in auto insieme al libretto) o sul libretto di circolazione (timbro apposto dopo la revisione).

Quali sono i difetti che fanno bocciare la revisione?

I motivi più comuni per cui una revisione viene bocciata (esito negativo) sono:

  • Emissioni fuori norma: il motore emette troppo CO o i fumi diesel sono troppo opachi. Spesso basta un tagliando o una tirata in autostrada per pulire il motore.
  • Fari non allineati o spenti: un faro anabbagliante bruciato, un proiettore rotto o fari puntati troppo in alto o in basso.
  • Freni inefficienti: pastiglie usurate, disco freno danneggiato, freno a mano che non tiene, squilibrio tra ruota destra e sinistra.
  • Pneumatici lisci: battistrada sotto il minimo legale (1,6 mm), gomme con tagli, rigonfiamenti o datate (oltre 10 anni).
  • Parabrezza rotto o scheggiato: crepe o scheggiature nel campo visivo del conducente (area dello spazzolino tergicristallo) sono causa di bocciatura certa.
  • Ruggine penetrante: corrosione avanzata sui longheroni, sul telaio o su elementi strutturali.
  • Sospensioni usurate: ammortizzatori che perdono olio, boccole rotte, giochi eccessivi nello sterzo.
  • Spie accese sul cruscotto: in particolare la spia del motore (Check Engine) o dell'airbag. Una spia accesa è spesso sufficiente per la bocciatura.
  • Liquidi che perdono: perdite di olio motore, liquido freni o liquido di raffreddamento evidenti.

Se la revisione viene bocciata, l'operatore ti rilascia un certificato di mancata revisione con l'elenco dei difetti riscontrati. Hai 30 giorni per riparare il veicolo e ripresentarlo per la controrivisita a un costo ridotto. Dopo 30 giorni, la revisione va ripetuta per intero.

Come preparare l'auto prima della revisione?

Per evitare di essere bocciato, puoi controllare alcuni punti prima di presentarti alla revisione:

  • Luci: accendi tutte le luci (anabbaglianti, abbaglianti, frecce, stop, retronebbia, targa) e verifica che funzionino. Controlla che i fari non siano rotti o opacizzati.
  • Pneumatici: controlla la profondità del battistrada (almeno 1,6 mm) e la pressione. Verifica che non ci siano tagli o rigonfiamenti.
  • Parabrezza: se hai una scheggiatura nell'area del tergicristallo, falla riparare prima della revisione.
  • Freni: se senti rumori strani o l'auto tira da un lato in frenata, fai controllare i freni dal meccanico.
  • Emissioni: se l'auto è stata usata solo in città per molto tempo, fai un bel giro in autostrada prima della revisione per "sverniciare" il motore e pulire il catalizzatore.
  • Spie: accendi il quadro e verifica che non ci siano spie accese (motore, airbag, ABS).
  • Cinture: verifica che tutte le cinture di sicurezza si aggancino e srotolino correttamente.
  • Livelli: controlla olio motore, liquido freni, liquido raffreddamento e liquido tergicristallo.
  • Documenti: porta con te il libretto di circolazione e il certificato di assicurazione.

Una piccola preparazione può evitarti la bocciatura e la perdita di tempo per la controrivisita.

Si può fare la revisione in anticipo?

Sì, la revisione auto può essere effettuata anche in anticipo rispetto alla scadenza. Puoi farla a partire da 2-3 mesi prima della scadenza senza perdere la scadenza utile: la nuova scadenza decorre comunque dalla data di scadenza precedente, non dalla data in cui hai effettivamente fatto la revisione.

Esempio: hai la revisione con scadenza 30 giugno 2026. Se la fai il 1° aprile 2026, la prossima scadenza sarà comunque il 30 giugno 2028 (2 anni dopo la scadenza originaria), non il 1° aprile 2028.

Questo è utile se devi mettere in vendita l'auto, se parti per un lungo viaggio o se vuoi toglierti il pensiero. Attenzione: se fai la revisione con molto più di 3 mesi di anticipo, alcune officine potrebbero non applicare questa regola in modo corretto. Chiedi sempre che ti venga mantenuta la scadenza originaria.

Quanto tempo ho per fare la controrivisita?

Se la revisione viene bocciata, hai 30 giorni di tempo per riparare il veicolo e ripresentarlo per la controrivisita. Durante questi 30 giorni:

  • Puoi circolare? Sì, puoi circolare solo per recarti all'officina per la riparazione e poi al centro revisioni. Non puoi usare l'auto per altri scopi fino a quando la revisione non viene superata.
  • Costo ridotto: la controrivisita costa circa la metà della revisione intera (€ 20-40).
  • Stesso operatore: devi tornare dallo stesso centro revisioni che ha effettuato la prima verifica (salvo casi particolari).
  • Dopo 30 giorni: se non ripresenti l'auto entro 30 giorni, devi pagare una revisione completa e ripetere tutti i test da capo.

Non aspettare l'ultimo giorno: se il difetto è più serio del previsto, potresti non fare in tempo a riparare.

Dove trovo la data dell'ultima revisione?

La data dell'ultima revisione è riportata in diversi modi:

  • Certificato di revisione: il documento cartaceo (formato A6) che ti viene rilasciato dopo la revisione riporta la data di scadenza. Va tenuto in auto insieme al libretto di circolazione.
  • Libretto di circolazione (carta di circolazione): dopo ogni revisione, il centro appone un timbro sul libretto con la data e il nome dell'operatore. Se il libretto è esaurito, viene rilasciato un foglio aggiuntivo.
  • Sportello telematico Motorizzazione: puoi verificare lo stato della revisione online sul sito del Ministero dei Trasporti (ilportaledellautomobilista.it) inserendo targa e numero di telaio.
  • App ACI Space: l'app dell'ACI permette di verificare la scadenza della revisione del tuo veicolo.
  • App Io: la piattaforma di cittadinanza digitale mostra anche i dati del veicolo, inclusa la revisione (se integrata con i servizi della Motorizzazione).

Se non trovi il certificato e non ricordi la scadenza, usa il nostro calcolatore o consulta il portale della Motorizzazione. Non rischiare di circolare senza revisione: la multa è salata.

La revisione è obbligatoria anche per moto e scooter?

Sì, la revisione periodica è obbligatoria anche per motocicli, ciclomotori e scooter (categorie L1e, L3e, L5e, L6e, L7e) con le stesse regole delle auto:

  • Prima revisione: entro 4 anni dalla data di prima immatricolazione.
  • Revisioni successive: ogni 2 anni.

L'obbligo di revisione per i motocicli è entrato in vigore progressivamente dal 2017 (per le moto nuove) e dal 2019 (per quelle già circolanti). I controlli sono simili a quelli delle auto: freni, luci, emissioni, sospensioni, pneumatici, rumorosità. Anche per le due ruote valgono le stesse sanzioni in caso di mancata revisione (multa da € 173 a € 695).

La revisione è obbligatoria per le auto storiche?

Le auto d'interesse storico e collezionistico (con più di 30 anni o certificate ASI, FMI, Storico Lancia, ecc.) seguono regole particolari:

  • Oltre 30 anni: se l'auto ha più di 30 anni ed è iscritta a un registro storico (ASI, FMI, ecc.), la revisione non è più obbligatoria (art. 80 comma 15 CdS). Tuttavia, il proprietario deve comunque mantenere il veicolo in condizioni di sicurezza e può essere richiesto un controllo in caso di incidente.
  • Tra 20 e 29 anni: l'auto storica in questa fascia deve fare la revisione ogni 2 anni come tutte le altre, ma ha diritto a un'esenzione parziale dal bollo e a una tassa di circolazione forfettaria ridotta.
  • Auto non iscritte a registri: anche se il veicolo ha più di 30 anni ma non è iscritto ad alcun registro storico, la revisione rimane obbligatoria con la normale periodicità.
Posso fare la revisione in un'altra regione?

Sì, la revisione auto può essere effettuata in tutta Italia, indipendentemente dalla regione di residenza o dalla provincia di immatricolazione del veicolo. I centri di revisione autorizzati e gli uffici della Motorizzazione Civile sono abilitati su tutto il territorio nazionale.

Quindi se sei in vacanza o per lavoro in un'altra regione e la revisione sta scadendo, puoi farla tranquillamente in un'officina autorizzata locale. Il certificato di revisione ha validità nazionale e non devi comunicare nulla alla tua Motorizzazione di competenza.