Come funzionano i numeri romani
I numeri romani usano sette simboli, che si sommano da sinistra a destra. Un simbolo minore posto prima di uno maggiore si sottrae.
| Simbolo | I | V | X | L | C | D | M |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Valore | 1 | 5 | 10 | 50 | 100 | 500 | 1.000 |
Le regole
- Somma: VI = 5 + 1 = 6; XXV = 25.
- Sottrazione: solo sei coppie sono ammesse: IV (4), IX (9), XL (40), XC (90), CD (400), CM (900).
- Ripetizione: I, X, C e M si ripetono al massimo tre volte di seguito; V, L e D mai. Per questo 4 รจ IV e non IIII.
- Limite: con questi simboli il numero piรน grande รจ 3.999 (MMMCMXCIX). Lo zero non esiste.
Esempi
- 2026 = MM + XX + VI = MMXXVI
- 1999 = M + CM + XC + IX = MCMXCIX
- 444 = CD + XL + IV = CDXLIV
Il calcolatore converte in entrambe le direzioni e rifiuta le scritture non corrette come IIII, VX o IC, segnalando che il numero non รจ valido.
Dove si incontrano oggi
- Secoli (XXI secolo), nomi di papi e sovrani (Giovanni XXIII), capitoli e volumi.
- Date sui monumenti e nei titoli di coda dei film.
- Quadranti degli orologi, dove per tradizione il 4 รจ spesso scritto IIII.
Domande frequenti
Come si scrivevano i numeri sopra 3.999?
Con una linea sopra il simbolo, che ne moltiplica il valore per 1.000: V con la linea vale 5.000. ร una convenzione medievale e moderna, non supportata dal calcolatore.