Come si aggiungono giorni a una data
Il calcolatore conta in avanti (o indietro, con un numero negativo) giorni di calendario a partire dalla data iniziale, tenendo conto della diversa lunghezza dei mesi e degli anni bisestili. Il giorno di partenza non viene contato: oggi + 1 è domani.
Esempi a partire dal 20 ottobre 2026
| Operazione | Risultato |
|---|---|
| + 30 giorni | giovedì 19 novembre 2026 |
| + 90 giorni | lunedì 18 gennaio 2027 |
| − 180 giorni | giovedì 23 aprile 2026 |
Giorni, mesi e giorni lavorativi non sono la stessa cosa
- "Entro 30 giorni" e "entro un mese" possono dare date diverse: dal 31 gennaio, 30 giorni portano al 2 marzo (1 marzo negli anni bisestili), un mese al 28 o 29 febbraio.
- Termini in giorni lavorativi escludono sabati, domeniche e festivi: per contarli usa il calcolatore dei giorni lavorativi.
- Termini di legge: secondo il Codice civile (art. 2963) il giorno iniziale non si conta e, se la scadenza cade in un giorno festivo, slitta al primo giorno non festivo successivo.
Usi tipici
- Scadenze di pagamento a 30, 60 o 90 giorni data fattura.
- Recesso dagli acquisti online: 14 giorni dalla consegna del bene (Codice del consumo, art. 52).
- Scadenza di una garanzia, di un periodo di prova o di un preavviso.
- Data presunta del parto: 280 giorni dal primo giorno dell'ultima mestruazione (regola di Naegele).
Domande frequenti
Come calcolo quanti giorni mancano a una data?
Usa il calcolatore differenza tra date, oppure il conto alla rovescia per seguire il tempo che manca in tempo reale.
"Fine mese" nelle fatture come si calcola?
"30 giorni fine mese" significa: aggiungi 30 giorni alla data della fattura e prendi l'ultimo giorno del mese in cui cadi. Una fattura del 10 ottobre a 30 giorni fine mese scade il 30 novembre.