Calcolatore TFR

Calcola il trattamento di fine rapporto maturato in base a stipendio e anni di lavoro.

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TFR annuo maturato
TFR lordo (senza rivalutazione)
TFR stimato rivalutato
Rivalutazione accumulata

Come si forma il TFR

Il Trattamento di Fine Rapporto (TFR) è una somma che matura ogni anno di lavoro e viene erogata al momento della cessazione del rapporto di lavoro. Per i dipendenti del settore privato, la quota annuale di TFR è pari a 1/13,5 dello stipendio lordo annuo, inclusi stipendi, indennità di risultato e superminimo.

Il TFR viene rivalutato ogni anno per preservarne il potere d'acquisto. La rivalutazione è composta da: 1,5% fisso più il 75% dell'inflazione ufficiale ISTAT (variazione del costo della vita). Nel nostro calcolatore, assumiamo un'inflazione media annua del 2%, per cui il tasso di rivalutazione applicato è: 1,5% + 75% × 2% = 3,0% annuo. L'inflazione reale può variare significativamente da un anno all'altro, quindi il risultato va inteso come stima indicativa.

Ogni anno, la nuova quota di TFR maturante viene sommate al totale accumulato degli anni precedenti, e l'intero ammontare viene rivalutato. Questo meccanismo di capitalizzazione fa sì che, nel tempo, anche la parte già maturata cresca grazie alla rivalutazione, generando un effetto simile agli interessi composti. Su orizzonti temporali lunghi, la rivalutazione può contribuire in modo significativo al valore finale del TFR.

Domande frequenti

Quando si riceve il TFR?

Il TFR viene erogato al momento della cessazione del rapporto di lavoro, per qualsiasi motivo: dimissioni, licenziamento, risoluzione consensuale o pensionamento. Il datore di lavoro ha un termine di 30 giorni dalla data di effettiva cessazione per effettuare il pagamento. In caso di morte del lavoratore, il TFR spetta agli eredi.

Cos'è la rivalutazione ISTAT del TFR?

La rivalutazione del TFR serve a proteggere il potere d'acquisto della somma accumulata. Dal 1994, il TFR viene rivalutato in misura fissa per il 1,5% e per il 75% in base all'inflazione ISTAT. Ad esempio, se l'inflazione annua è al 2%, il TFR viene rivalutato del 3,0% (1,5% + 1,5%). Questa formula è stata introdotta con la riforma D.Lgs. 262/2002 e sostituisce il vecchio sistema di rivalutazione integrale.

Posso chiedere l'anticipo del TFR?

Sì, è possibile richiedere l'anticipo del TFR dopo almeno 8 anni di maturazione. Si possono ottenere fino al 75% dell'importo maturato (indicativo, non vincola il TFR finale) in questi casi: acquisto o costruzione della prima abitazione, lavori di ristrutturazione o manutenzione straordinaria dell'abitazione principale, spese mediche gravi per il lavoratore, il coniuge, o i figli minori. L'anticipo può essere richiesto una sola volta ogni 5 anni.

Il TFR va automaticamente nel fondo pensionistico?

Dal 2007, i nuovi lavoratori (con contratto a tempo indeterminato) hanno il TFR devoluto automaticamente a un fondo pensionistico di categoria, a meno che non optino per la gestione diretta presso il datore di lavoro. I fondi pensione offrono una rivalutazione legata ai rendimenti degli investimenti, che nel lungo periodo può essere superiore alla rivalutazione legale fissa. È possibile cambiare scelta in qualsiasi momento.